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Avvolgimento e potatura del Bonsai

testi tratti da www.crespibonsai.com

AVVOLGIMENTO

L’avvolgimento è una tecnica di modellatura particolarmente indicata per le conifere: trattandosi infatti di specie a crescita lenta spesso bisogna utilizzare per la formazione anche ramificazioni non ideali come posizione; inoltre non avendo un ingrossamento marcato il filo può essere lasciato sui rami sufficientemente a lungo perché essi assumano la posizione data con il filo. Contrariamente alle conifere, le latifoglie hanno una crescita più veloce e quindi anche un più rapido ingrossamento: un eventuale avvolgimento potrà rimanere sui rami solo pochi mesi e dovrà essere controllato con molta attenzione, poiché l’incisione della corteccia su tronco e rami annulla la naturalezza dell’albero, riducendone drasticamente il pregio ed il valore. Inoltre la rapida risposta in termini di sviluppo di nuovi germogli rende le latifoglie più agevolmente ed efficacemente formate con la potatura.
Grazie all’avvolgimento è possibile modellare i rami con portamento e linee più vecchie e mature, ma la tecnica ha anche l’importante obiettivo di collocare i rami dell’albero in posizione tale che tutta la vegetazione riceva adeguatamente luce e che le crescite deboli siano favorite a discapito di quelle più vigorose, per garantire all’albero buone condizioni di salute ed equilibrio di vigore.

POTATURA

La potatura è una tecnica fondamentale perché un bonsai possa svilupparsi come tale, nelle piccole dimensioni e tuttavia con un equilibrio di vigore ottimale. In linea generale è particolarmente efficace sulle caducifoglie, sulle quali consente di ottenere i seguenti obiettivi:

• la formazione di una ramificazione ben strutturata (asse principale, ramificazione secondaria, ramificazione terziaria ecc.), linee coniche (più grosse alla base e gradualmente più fini verso le estremità), con un movimento interessante ed armonioso, che sia indicativo di un esemplare secolare;
• una crescita equilibrata in tutte le zone dell’albero, grazie alla ridistribuzione del vigore dell’albero a favore delle zone basse ed interne (normalmente più deboli negli alberi in natura, che concentrano il proprio vigore nella crescita in altezza ed in espansione);
• una crescita sana, offrendo un ottimale passaggio di luce ed aria alle zone basse ed interne;
• ramificazioni fini con internodi corti e fogliame minuto e compatto.

La potatura sui bonsai si applica ogni anno, normalmente in tre interventi: primaverile, estivo, autunnale.
Si faccia riferimento alle singole specie per avere dettagli sul comportamento di crescita e sulle esigenze di coltivazione.
La potatura delle radici è trattata nella sezione “Trapianto”.