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Che cos'è il re-design

Possiamo chiamarlo re-design, più di una semplice moda!

"Redesign" significa letteralmente "riprogettare" e sta ad indicare, non solo uno stile nella moda e nell'arredo, ma una filosofia etica che rivoluziona il consumismo. Gli elementi che caratterizzano il re-design sono essenzialmente l'uso di materiale di recupero, talvolta di rifiuti, per creare aggetti nuovi che non hanno più nulla a che fare con l'uso originario. Per fare alcuni esempi si possono costruire mobili con pezzi di vecchie tapparelle, lampade con pentole e tegami, borse e accessori con pneumatici. Il gusto estetico del re-design si è lentamente trasformato ed è sempre più sofisticato e raffinato. Vengono apprezzate le superfici ruvide e grezze, linee semplici, colori naturali e chiari, originalità, creatività e tutto ciò che è vintage e rétro. L'oggetto viene totalmente re-inventato e così facendo si da nuova vita a materiali che sarebbero inutili rifiuti. Questa operazione però ha anche una valenza filosofica e rispecchia uno stile di vita consapevole e attento alla riduzione degli sprechi e dell'impatto ecologico delle proprie azioni.

Un esempio sono le creazioni di Elena, fondatrice del marchio "Oibò", che utilizza le cose più curiose per costruire lampade, poltrone e oggetti di arredo quotidiano. In particolare ci hano colpito i suoi ritratti astratti. Sono rappresentazioni di volti fatti con bulloni, maniglie, molle e altri oggetti di ferro arrugginiti che vengono incollati su un pannello in legno, anch'esso di recupero. Questi volti sono enigmatici ed evocativi, ciascuno rappresenta un ben preciso ricordo di Elena e questo si percepisce, ogni volto sembra abbia un suo carattere e una sua anima ben distinti. Il laboratorio di Elena si trova a San Giminiano in Toscana ma abbiamo voluto portare con noi a Piacenza da KADò un pezzo di quel suo piccolo mondo. Vi presentiamo dunque Monsieur Guilloum e Capitan Bonaventura, i due personaggi che abbiamo scelto e che ora osservano enigmatici i passanti dai vetri della vetrina del negozio. Inoltre abbiamo in mostra tre bellissime lampade create con tegami laccati di rosso, perfetti per una casa giovane e un pò bohèmien. 

Ma il re-design lo abbiamo fatto già tutti un po' nostro! Chi non ha mai cercato di utilizzare vecchi oggetti per crearne di nuovi?!?! Ad esempio creare terrari di piante grasse in contenitori inusuali e altrimenti abbandonati è un'idea che ha ispirato uno dei nostri workshops in assoluto più gettonato e apprezzato. Oppure usare vecchie porcellane spaiate per creare centrotavola stravaganti è il tema di un altro dei nostri workshops. Noi in negozio, abbiamo voluto trasformare una fioriera in granito in un affascinante lavandino. Nel giardinaggio fai da te gli esempi si sprecano, c'è chi ha coltivato balisico e pomodori dentro pneumatici riverniciati, bancali di legno. Le damigiane di vetro per il vino sono diventate lampade all'ultima moda, basta inserire all'interno una fila di mille luci.

Ma questa è solo creatività spicciola, il futuro che ci attende, vedrà un deisgn attento al riciclo, materiali altamente tecnologici risultato di lunghe ricerche su come riciclare materiali destinati alle discarische, ma dai quali invece si può creare ancora tanto! Noi di KaDò flowerdesign a Piacenza ce lo auguriamo di tutto cuore e siamo curiosi di scoprire il futuro del re-design italiano e non solo! Nel frattempo le opere firmate da Oibò vi aspettano qui da noi in negozio.

a presto, i ragazzi di KaDò flowerdesign

 

 

scopri come riutilizzare pentole, vasi e tanto altro

Composizione floreale "IN TAZZA"

Faremo doppio uso delle nostre tazzine da the vintage, dopo aver sorseggiato un buon the, le riempiremo creando una piccola composizione di fiori.