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Flowers farms: tutti le vogliono!

Le "fattorie di fiori" fanno impazzire le signore chic e griffe di alta moda! In Italia sono ancora poche, vi sveliamo chi sono le "pioniere" italiane

Se c'è una cosa che fa impazzire le signore chic di città, quella è una flower farm! Non c'è cosa più elegante e raffinata. Che cos'è? Letteralmente "fattoria di fiori", cioè un'azienda agricola specializzata nella coltivazione di fiori in pieno campo, che vende e distribuisce i fiori su un mercato generalmente locale. Attualmente non c'è nulla di più "modaiolo". Si ispirano ai romantici giardini fioriti le più note griffe di moda, che fanno dei fiori l'ispirazione di intere campagne pubblicitarie! Abbiamo già parlato spesso, inoltre, della fama di alcune flower farms inglesi e americane che richiamano attenzione da tutto il mondo e accolgono corsi di formazione e workshops per chi vuole fare della floricoltura un mestiere. In Italia sono ancora poche, ma l'interesse è alto e di certo vedranno il numero aumentare.

Siamo andati a conoscerne una: OFF ovvero Olga's Flower Farm. Olga è fantastica! Una ragazza dalla forza e tenacia invidiabile. Bionda, carnagione bianca dalla pelle quasi trasparente, una voce cinguettante, vive in armonia con la natura che la circonda a Eupilio nella provincia di Como, tra i due laghi di Segrino e Pusiano, tra i due rami sud del lago di Como. L'azienda famigliare si occupa di vivaismo e progettazione giardini da tre generazioni e Olga la sta lentamente convertendo in una flower farm, appunto. Tutto è iniziato da bulbi di narciso selvatici che ogni anno fiorivano spontanei su terrazzamenti al confine della proprietà. Da lì l'idea di espandere la coltivazione dei fiori al resto del terreno. Olga ci ha aperto le porte della sua azienda con una generosità che ci ha quasi commosso!Non è gelosa dei suoi segreti ma li svela a noi, in compagnia di Giulia, floricoltrice piacentica della flower farm di cui abbiamo spesso parlato "cascina Brontola". Olga parla dei fiori e delle sementi come di figli, sa da dove vengono e dove sono seminati, ogni anno prova le sementi provenienti da tutto il mondo per testarne la qualità e decidere con quali proseguire. Li ama profondamente! La sua è una passione viscerale e ovunque ci sia un quadrato di terra incolto lei semina fiori, ai bordi delle serre, sulle aiuole di confine, in giardino. Talvolta procede con la vendita degli arbusti e piante del vivaio per liberare spazio e poter seminare più fiori. La stagione dell'anno scorso è stata un successo e quest'anno vuole replicare.

Naturalmente per noi è stata un'iniezione di entusiasmo e fiducia nel progetto che ci sta a cuore. I fiori coltivati sono essenza dimenticate, di cui si devono scoprire tecniche e segreti di coltivazione.  I dubbi, le incertezze, le difficoltà sono tante e sono all'ordine del giorno. Creare una rete di professionisti che si scambiano suggerimenti e informazioni utili è una cosa fondamentale. E' stato bello vedere Giulia e Cecilia che si confrontavano sulla coltivazione di "piselli odorosi" oppure di narcisi e ranuncoli. Inoltre entrambe le "flower farmers" sono state attente al nostro punto di vista di flower designer, noi infatti abbiamo il contatto con il cliente finale e conosciamo trend e gusti del momento. Inoltre siamo in contatto con i loro diretti competitor del mercato tradizionale con cui devono confrontarsi e possiamo dare suggerimenti in un'ottica di sana concorrenza. 

Per approfondire non manchiamo di segnalarvi le altre pagine del Blog in cui parliamo di floricoltura a "km zero". A presto, i ragazzi di KaDò flowerdesign

 

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