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Immagina una domenica di Maggio...

Siamo orgogliosi del successo per il workshop "en plein air" sul bouquet di fiori di campo! Vi raccontiamo i momenti di quella indimenticabile giornata

Metti una domenica di Maggio, metti un cielo e un sole che nemmeno nei tuoi sogni potevano essere più splendenti, metti campi di grano e camomilla... il gioco è fatto! Un pomeriggio di relax che ci ha fatto tornare tutti un po' bambini, ospiti di Cascina Brontola nelle campagne di Piacenza, abbiamo passeggiato lentamente e raccolto fiori per farne dei bouquet. Una semplice scusa in fondo, per poter godere della bellezza pura della Natura. 

La cascina aveva preparato per noi una merenda salutare e colorata, sui biscotti una glassa di zucchero e petali essicati. Per tanti di noi la passeggiata ha scatenato un violento raffreddore allergico, ma ne valeva la pena! Noi "gente di città" dobbiamo abituarci all'aria intrisa di odori, profumi e... pollini purtroppo. Oltre ai fiori spontanei e al fogliame del bosco circostante l'azienda, abbiamo potuto raccogliere i fiori coltivati apposta per il reciso. Tra i fiori di stagione, il lathyrus anche conosciuto come "pisello odoroso", nigella, scabiosa, lupino, fiordaliso, ammi, calendula, achillea, camomilla. Quasi tutti sono stati colti da una sorta di timore reverenziale, quasi avessero paura di ferire con le forbici i delicati steli dei fiori.

Per prima cosa abbiamo pulito gli steli dalle foglie in eccesso, abbiamo scelto quantità e colori. La pulizia degli steli è importante tanto quanto lavorare su tavoli puliti in modo ordinato. Per quelli di noi più inclini al disordine non è cosa facile, ma in realtà influisce sul risultato finale e sullo stato mentale con cui lavoriamo. Ordine e pulizia sono il contesto per un lavoro sereno e di qualità. Inoltre steli puliti permettono una conservazione del bouquet di fiori più a lungo, infatti l'acqua rimane pulita e non si provocano inutili marciumi che le foglie causerebbero se immerse in acqua.

Abbiamo mostrato come legare i fiori con la tecnica "a spirale". Questa tecnica consente di creare bouquet anche molto grandi senza faticare a tenerli tra due sole dita, inoltre permette di legare stretti i gambi senza danneggiarli. Se la spirale è costruita correttamente, inoltre, è possibile inserire e togliere fiori con facilità anche a bouquet ultimato.

Ognuno dei partecipanti ha potuto creare il suo bouquet da solo con i fiori da lui raccolti nei campi poco prima. I risultati sono stati ottimi e la soddisfazione si è dipinta sui volti degli ospiti che quasi non volevano più andarsene. Ma il sole, anche se ancora caldo, iniziava a calare. Abbiamo salutato i partecipanti che si sono allontanati con le mani piene di fiori.

Possiamo dirci estremamente soddisfatti della riuscita del workshop "en plein air" che abbiamo proposto e siamo consapevoli di quanto questa proposta sia all'avanguardia nel panorama del flowerdesign contemporaneo. Realtà simili di floricoltura locale e collaborazione stretta e diretta tra l'agricoltore, il fiorista e il cliente sono uniche e si contanto sulle dita di una mano nel nostro paese. Siamo orgogliosi di aver realizzato questo piccolo grande sogno nella speranza che ciò in cui crediamo ci porti lontano.

Ecco il servizio fotografico completo

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