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Ma chi l'avrebbe mai detto!

Storia di una vittoria, un viaggio a Roma e tanta tanta soddisfazione!

Vi è mai capitato di aspettare trepidanti l'arrivo di una e-mail speciale? Quel brivido alla schiena appena prima di aprire la cartella "posta in arrivo" della vostra casella di posta? Ad esempio la risposta ad una candidatura per un colloquio di lavoro, oppure i risultati di un test di ammissione... Ebbene, noi abbiamo rivissuto la stessa emozione ogni giorno fino al giorno 20 Giugno scorso, quando finalmente la tanto attesa email è arrivata con oggetto "Premio Nazionale Innovazione Confcommercio edizione 2016: comunicazione esito e varie". Il cuore ha iniziato a battere più forte e abbiamo letto tutto di d'un fiato! Ci era stata riconosciuta una speciale menzione di merito «Per aver trasformato un classico negozio di fiori in un moderno conceptstore puntando su assortimento più ampio, personalizzazione del servizio, community on line ed eventi a tema che valorizzano lo spazio fisico creando traffico aggiuntivo nel negozio».

Ci avevamo sperato vagamente, ma la realtà era che ci candidavamo davanti ad una giuria che avrebbe valutato progetti di aziente che operano nel commercio a livello nazionale e internazionale, noi abbiamo solo un negozio di fiori a Piacenza!  Invece qualcosa nel nostro piccolo li ha colpiti, siamo stati capaci di fargli capire che anche nel commercio al dettaglio di fiori si può parlare di "innovazione". Inutile dirvi quanto grande sia stata la nostra soddisfazione. Soltanto il primo luglio una seconda email ci invitava ufficialmente a Roma per la premiazione ufficiale il 13 luglio. Avevamo pochi giorni per prenotare treno e alloggio e intanto i giorni di lavoro in negozio non erano meno frenetici del solito, tanti matrimoni da organizzare, il negozio da aprire, insomma il caos quotidiano! Ma ovviamente il tempo per il viaggio a Roma doveva saltar fuori, così abbiamo fatto due conti, un paio di ricerche online e il viaggio era prenotato, saremmo partiti il lunedì per poi tornare mercoledì dopo la cerimonia. Avremmo potuto almeno godere della città per un paio di giorni e trasformare un impegno di lavoro in breve pausa di relax. 

La sveglia all'alba, facce assonnate in stazione perchè si sà i treni non aspettano! Il freccia rossa ci ha portato diritti là, la capitale ci aspettava calda e assolata. Abbiamo raggiunto il nostro B&B a Campo de'Fiori sacca in spalla, perchè per soli 3 giorni le valigie non servono, ma una camicia ben piegata, quella sì, non può mancare, serve per la premiazione. Il fascino della città eterna ci ha inghiottito! Le mille botteghe trendy a rione Monti, le trattorie di Trastevere, arte e bellezza ad ogni sguardo, ad ogni chiesa, ad ogni ponte, ad ogni fontana! La mattina della cerimonia è arrivata in un batter d'occhio, decisamente troppo presto. Sveglia presto per non arrivare tardi, ma eravamo i primi in assoluto! Dopo il check-in ci siamo seduti nella sala vuota enorme elegantissima. Ci siamo guardati e i pensieri erano gli stessi... "ci premiano davvero?!?!" In poco la sala si è riempita di giacche e cravatte, di strette di mano, sorrisi, prove microfono... e poi la conferenza è cominciata. Dopo la conferenza è arrivata la premiazione e ben presto abbiamo capito che avremmo dovuto ringraziare pubblicamente per il premio... al microfono! L'adrenalina era alle stelle ma se volevamo quella benedetta targa dovevamo superare anche questa prova! "Ecco che ci siamo"... e con tanta emozione le parole che ci sono uscite furono queste: "con il nostro progetto abbiamo cercato di portare l'innovazione nel campo del commercio dei fiori, forse il più umile dei settori commerciali presenti oggi. Vogliamo ringraziare la giuria per questa menzione che ci riempie di orgoglio e ci premia di tutta la fatica e impegno che mettiamo da anni nel nostro lavoro" ... beh insomma, non sarà stato da dieci e lode ma pur sempre un discorsetto breve e conciso... e poi i partecipanti non vedevano l'ora di avventarsi sul buffet del pranzo! Un applauso ed era fatta, il premio era finalmente nelle nostre mani. Eravamo felici come un neo papà in sala parto alla fine del travaglio della neo mamma! 

Questa esperienza ci ha dato tanto, ma la cosa più preziosa che ci portiamo dietro non è la targa di premiazione, non è l'onorificenza che ci è stata assegnata, quella l'anno prossimo è già vecchia. La cosa più preziosa che ci rimane è la carica e la grinta, l'entusiasmo, l'orgoglio e la soddisfazione che questo riconoscimento ci ha trasmesso. Qualcuno, e non persone qualunque ma professionisti qualificati con cariche importanti a livello nazionale, qualcuno che non ci conosce, che non vive a Piacenza, che non è nostro cliente, amico o parente, ha letto le parole del nostro progetto e ci ha visto dentro un valore aggiunto. Quando ci pensiamo non possiamo altro che esserne fierissimi e guardare avanti con un ottimismo che in realtà non ci ha mai abbandonato, ma che ha bisogno di essere nutrito e rinnovato. Sì perchè la strada di un imprenditore non è in discesa, è fatta di momenti gloriosi ma anche di dubbi, stanchezza, fatica. La creatività e l'ingegno si nutrono di momenti come questi, quando qualcuno che non ti aspetti ti regala una scheggia di euforia, un frammento di esaltazione, una briciola di gloria... ci accontentiamo di poco in fondo, non è così? Ma è per questo che uno sente dentro di voler fare il lavoro che fa.

Per questo concludiamo questo racconto con un GRAZIE... GRAZIE per il premio, GRAZIE ai nostri fantastici e preparatissimi collaboratori Federica, Andrea e Annalisa, GRAZIE a amici, papà, mamme, zii, fratelli e sorelle, ma soprattutto GRAZIE per tutto il caloroso affetto con cui avete accolto la notizia e avete festeggiato con noi! Vi vogliamo bene!

I ragazzi di KaDò Flowerdesign

Servizio fotografico di Serena Groppelli - EFFETRE FotoStudio

 

 

 
 

Fotografie di Serena Groppelli

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