Entra Registrati

Se la testa non fosse attaccata al collo... !

la classifica delle cose dimenticate e abbandonate nel negozio del fiorista!

Ma dove hanno la testa i nostri clienti?!?!?!? A volte ce lo chiediamo quando dimenticano e abbandonano in negozio le cose più improbabili! Con più di 600 scontrini mensili e almeno un migliaio di persone che varcano la nostra soglia è normale che qualcuno distrattamente possa lasciare qualcosa di suo in negozio, ma a volte ci siamo davvero fatti una risata. Inoltre questo tipo di comportamento distratto ci dice tanto del nostro stile di vita. Non è buon segno la mancanza di "consapevolezza" con qui viviamo quasi ogni giorno. Siamo esseri abitudinari e la routine prende facilmente il sopravvento sulla nostra mente.

Guanti, occhiali, chiavi, cappelli e cuffie, ombrelli... a chi non è capitato di lasciare qualcosa del genere in treno, sull'autobus o a casa di amici. Fin qui tutto normale, ma se le "dimenticanze" degenerano c'è da ridere! Non è raro infatti che qualcuno si dimentichi la spesa! Una signora ha dimenticato sul bancone il pane nel suo sacchetto di carta, ma c'è di peggio. C'è chi ha dimenticato direttamente il carrellino a rotelle completo di borsa della spesa! Non è mancato un bracciale, tutt'ora in nostra custodia.Ma la cosa più divertente in assoluto è chi si dimentica ciò che ha appena acquistato! Ebbene sì! Non è raro che dopo un acquisto, il cliente esca dal negozio senza portare con se i fiori o la pianta appena scelti. Non ci credete? Invece è proprio così, la fretta gioca questi brutti scherzi. Ancora più frequente e preoccupante è chi si dimentica carta di credito o tessera bancomat!

Vi è mai capitato poi di partire in auto e dimenticarvi la meta? Oppure di trovarvi in una stanza della casa senza sapere il perchè e cosa volevate fare lì? Oppure di dimenticare il nome di chi si è appena presentato stringendovi la mano? Queste dimenticanze sono sintomo di una società che corre veloce e che ci porta ad agire e muoverci nella routine quotidiana senza troppa consapevolezza. Passiamo da un compito all'altro ma quello a cui pensiamo è sempre il compito successivo che ci aspetta e così facendo "ci dimentichiamo" di quello che stiamo facendo nel presente. La distrazione può essere una caratteristica innata di ognuno oppure un problema serio da affrontare per vivere meglio e più consapevolmente. Questo stile di vita rischia di farci perdere momenti preziosi della nostra vita e di non farci godere l'istante di vita presente che stiamo trascorrendo. 

La "flower therapy" come forma di cura della mente, ci insegna a rallentare, almeno qualche volta! Aspettare il lento sbocciare di un germoglio o di un fiore sul balcone, lo scorrere lento delle stagioni. Possiamo anche prenderci 2 o 3 minuti per contemplare in silenzio la bellezza di un singolo fiore e mentre lo facciamo concentrarci sul nostro respiro. Queste tecniche di rilassamento puntano a interrompere il flusso di pensieri che si affollano nella nostra mente e tornare consapevoli del momento presente. Per chi volesse approfondire l'argomento i riferimenti si sprecano: discipline orientali come Yoga, meditazione trascendentale, oppure le più moderne discipline occidentali legate alle sciente cognitivo-comportamentali come la Mindfullness e il Training Autogeno, infine tecniche legate alla riabilitazione fisica o allo sport come il Pilates che contribuiscono al rilassamento e alla concentrazione.

Vi auguriamo quindi ... la lentezza! Naturalmente non si può vivere ogni giorno lentamente, ma concediamoci almeno tre minuti al giorno! Magari per contemplare il proprio respiro in mezzo ad un parco verde, in mezzo a centinaia di piante e animali che con noi lentamente respirano e vivono felici senza stress. Non perdere la testa è possibile, non serve tempo, solo la voglia di cambiare strada almeno una volta e passare attraverso un parco, oppure per uscire sul balcone e guardare il cielo azzurro di primavera.

a presto, i ragazzi di KaDò flowerdesign

Non perdiamo la testa!

Dal Blog - Potrebbe anche interessarti...