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KaDò cambia... e parte! Direzione Chianti fiorentino, destinazione SLOW FLOWERS

Il 30 Aprile e primo Maggio saremo a Sant'Angelo Vico l'Abate per partecipare a SLOW FLOWERS. Per cominciare vi spieghiamo cos'è... pronti? si parte!

Torniamo a parlare di floricoltura ecosostenibile! Mancano pochissimi giorni a SLOW FLOWERS, l'evento alla sua seconda edizione che vuole accendere i riflettori sulla realtà della floricoltura locale biologica e che cerca risposte alla domanda "da dove arrivano i fiori che compriamo?". I valori fondanti questo giovane movimento sono la stagionalità e il legame con il territorio e con chi su questo teritorio lavora e se ne prende cura. Presupposto fondamentale per una floricoltura biologica è l'abbandono di pesticidi e concimi chimici e l'uso di erbe spontanee ed essenze robuste adatte al clima in cui vengono coltivate. I giardini, o per meglio dire, gli orti dei nostri nonni, avevano sempre anche varietà di fiori che crescevano allegre in mezzo alla verdura, fiori rustici che crescevano spontaneamente, essenze dimenticate da riscoprire. Non esiste estetica senza etica, si legge sullo statuto di Slow Flowers, questo significa che i fiori con cui noi commercianti lavoriamo, non possono più essere solo merce, ma devono diventare portatori di valori legati ad una cultura globale che sente l'urgenza di un legame stretto con la Natura. Natura che diventa ispirazione per una nuova estetica, nuove forme, nuove linee che diano nuova poesia al flower design. 

un gruppo di volontari, di cui facciamo parte, creerà installazioni floreali in tutto il borgo

Quest'anno, l'evento si terrà il 30 Aprile e primo Maggio, ma sarà nei due giorni precedenti che un gruppo numeroso di volontari, tra cui ci saremo anche noi, creerà installazioni floreali presso il borgo di Sant'Angelo Vico l'Abate nel Chianti fiorentino, utilizzando erbe spontanee raccolte in loco, e fiori coltivati offerti dalla cooperativa Flora Toscana. Durante l'evento ci saranno anche workshops floreali aperti ai visitatori e ci sarà una tavola rotonda, dove i vari operatori del settore discuteranno delle nuove prospettive sotto vari punti di vista, dalla coltivazione al commercio. Le giornate saranno un momento di condivisione, in cui organizzatori, volontari e visitatori potranno conoscersi, confrontarsi, parlare... un'occasione di arricchimento reciproco per chi vuole una nuova cultura floreale consapevole. 

Per noi partecipare sarà un'iniezione di carica e entusiasmo, vogliamo innamorarci di nuovo di questo lavoro

Per noi partecipare a queste giornate significa molto! Oggi più che mai abbiamo bisogno di nuova linfa, di un'iniezione di carica e entusiasmo... vogliamo innamorarci di nuovo di questo lavoro, che abbiamo scelto ma che ci è costato enormi sacrifici. Chi ci segue sa che abbiamo affrontato un trasloco e ora lavoriamo in una nuova speciale location, la nostra officina floreale, ma questa è stata una scelta anche sofferta e le ultime settimane sono state dure e impegnative. KaDò ha compiuto sette anni e ne abbiamo viste tante, siamo stati un po' matti, abbiamo pagato cari l'inesperienza dei primi tempi e gli errori di valutazione, a volte ci siamo chiesti se ne è valsa la pena, vi abbiamo raccontato il dietro le quinte con il cuore in mano, con sincerità e lo abbiamo fatto perchè i nostri clienti in tanti casi si appasionano anche alle nostre vite. Ci siamo rimboccati le maniche e adesso è ora di tornare a quello spirito degli "inizi", quando questo non era "solo un lavoro" ma una passione. 

Seguite la nostra avventura sui social con l'hashtag #KADOGOESTOSLOWFLOWERS

a presto, Davide e Daniele

Per approfondire  www.slowflowersitaly.it