SEMINE INVERNALI: I LISIANTHUS!
Un’immeritata pessima fama
Se fossi stato nei panni di chi mi ha fornito i primi rudimenti sulla floricoltura da reciso, di certo avrei cominciato proprio dal Lisianthus!
Invece questo fiore gode di pessima fama: si dice essere esigente e difficile da seminare. Io sono ostinato, ovviamente ci ho provato e non sarei potuto essere più sorpreso e felice di così!

Inizi difficili
Sono partito dicembre 2024 con una semina invernale nel mio salotto, un centinaio di alveoli che ho posizionato vicino alla finestra poiché per germinare il Lisianthus necessita di calore e luce. Per più di due settimane non ho visto nulla, ma non ho mai smesso di bagnarli, sempre più trepidante.
Finalmente qualcosa si è mosso e sono nati con mia grande gioia i primi germogli. Poi, per mesi, la crescita si è praticamente arrestata!
Cosa non va? Perché non crescono? Cosa ho sbagliato? Arrivata l’estate, ho deciso di trapiantarli con poca fiducia nel risultato.
Quanto mi sbagliavo! La fioritura è stata incredibilmente abbondante e i fiori sani, vigorosi e senza danni dovuti a malattie o parassiti, con un’ottima durata in vaso.
La magia delle semine invernali
Questa è la magia delle semine invernali: i Lisianthus (come tante altre fioriture) hanno bisogno di tempo extra rispetto ad altre fioriture annuali, perciò devono partire in anticipo durante l’inverno o l’autunno precedente all’anno di raccolta.
In particolare, il Lisianthus è effettivamente lentissimo – circa otto mesi dalla semina al raccolto – ma ricompensa con un vigore imbattibile.
Ora che lo conosco sono più fiducioso e ad oggi ho già seminato tre lotti, ognuno dei quali contiene tanti colori e varietà differenti, ma non vi nascondo che comunque un po’ d’ansietta mi sale, nel vedere queste microscopiche piantine crescere così lente!

Raccolto prolungato: la semina a scalare
Non vedo l’ora di assistere alla fioritura la prossima estate, nella speranza di un raccolto prolungato grazie ad un’altra tecnica, la semina a scalare.
Si procede a seminare in lotti distanti circa un mese l’uno dall’altro così che anche il raccolto sia scaglionato. Questo trucco è necessario per fiori come questi, che non rifioriscono più dopo il taglio.
Il calendario di semina è ancora un po’ rudimentale e sicuramente avrò bisogno di esperienza ma è comunque fittissimo: sto procedendo in campo con un semenzaio riscaldato da tappetini sotto gli alveoli e un secondo piccolo semenzaio illuminato artificialmente nel mio salotto, provvisoriamente trasformato in vivaio.
Seguimi per scoprire una stagione di raccolta piena di novità e soddisfazioni: il Lisianthus ti aspetta con i suoi fiori stupendi dai colori vibranti.


